Più della metà degli ictus e degli infarti si possono evitare
Più della metà degli ictus e degli infarti si possono evitare con uno stile di vita sano

Sovrappeso, pressione alta, colesterolo alto, fumo e diabete sono i principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, che sono la prima causa di morte nel mondo.

Un nuovo studio internazionale, pubblicato sul New England Journal of Medicine:

Lo studio ha dimostrato che questi fattori possono essere modificati con uno stile di vita sano, riducendo significativamente il rischio di ictus e infarti.

La ricerca, coordinata dall'Heart & Vascular del Medical Center Hamburg-Eppendorf (Uke).

E dal Centro tedesco per la ricerca cardiovascolare (Dzhk), ha coinvolto 1,5 milioni di persone provenienti da 34 paesi.

I risultati hanno mostrato che i cinque fattori di rischio combinati (sovrappeso, pressione alta, colesterolo alto, fumo e diabete)

sono responsabili di circa il 57% degli ictus e degli infarti nelle donne e del 53% negli uomini.

"Lo studio mostra chiaramente che più della metà degli ictus e degli infarti sono evitabili attraverso il controllo di questi 5 fattori di rischio modificabili"

ha dichiarato Licia Iacoviello, professore ordinario di Igiene e Sanità Pubblica dell'Università degli Studi dell'Insubria e co-autrice dello studio.

"I risultati sono quindi di grande importanza per rafforzare la prevenzione in quest'area".

Lo studio ha anche mostrato che i tassi di questi fattori di rischio variano nelle diverse regioni del mondo.

Il sovrappeso è più comune in America Latina, l'ipertensione e il colesterolo alto in Europa.

Mentre il fumo è più comune in America Latina ed Europa dell'Est e il diabete mellito in Nord Africa e Medio Oriente.

"Diverse linee di ricerca del Centro Epimed cercano di spiegare questa quota rimasta"

ha detto Marco Ferrario, professore senior di Medicina del Lavoro dell'Università degli Studi dell'Insubria e co-autore dello studio.

"Ad esempio, nostre ricerche precedenti condotte anche nell'ambito dello stesso consorzio internazionale hanno mostrato che:

fattori psicosociali, lavorativi e socio-economici non solo sono cause di malattie cardiovascolari.

E  possono interagire con i 5 fattori in studio, amplificandone gli effetti negativi sul rischio cardiovascolare".

Questo studio lascia in eredità anche un esteso dataset con dati armonizzati a livello individuale, che potrà essere utilizzato per ulteriori ricerche.

I risultati di questo studio sottolineano l'importanza di adottare uno stile di vita sano per ridurre il rischio di ictus e infarti.

Una dieta sana, l'esercizio fisico regolare, il controllo del peso, la riduzione del fumo e la gestione del diabete sono tutte azioni che possono aiutare a proteggere la salute del cuore.
https://varesepress.info/ambiente/piu-della-meta-degli-ictus-e-degli-infarti-si-possono-evitare/

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