
Besnate, "sentenza dichiarativa di fallimento del Tribunale di Busto Arsizio"
La sentenza riguarda una società attiva nella realizzazione e commercializzazione di progetti in campo energetico con sede a Besnate (Va).
Il passivo accertato dal curatore fallimentare è risultato pari a circa 2,8 milioni di euro nella maggior parte per debiti con l’Erario (pari a 1,8 milioni).
Il curatore fallimentare chi è e cosa fa
Il curatore è l’Organo del fallimento, a cui è demandato il compito di gestire la procedura e amministrare il patrimonio dell’imprenditore fallito al fine di liquidarlo
e di dare soddisfazione alle ragioni dei creditori ammessi al passivo mediante il pagamento dei loro crediti.
Chi è intervenuto nell'investigazione
E' intervenuto il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Varese per ricostruire " operazioni distrattive" poste in essere dall’amministratore di diritto dell’impresa.
Cosa è accaduto?
La vendita del brevetto per “lampade fotovoltaiche e contratto di licenza relativa ad una c.d. nanotecnologia, della società di Besnate.
La vendita è avvenuta ad un'altra società "decotta", ma di chi era la società?
Era un’altra società riconducibile agli stessi indagati senza incassare il relativo corrispettivo pattuito per oltre 500mila euro.
https://varesepress.info/comuni/besnate/besnate-luogo-della-societa-oggetto-dindagine-della-gdf/
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